Avendo raggiunto il limite di sopportazione dell’accoppiata AF/CDG e complice l’apertura del volo su PEK di AZ, ne approfitto.
Porto anche mio figlio numero uno.
Check in da incubo a MXP, non c’è verso di stampare la seconda carta d’imbarco, la signorina impiega piu’ di 30 minuti tra telefonate, prove e qualche parolaccia. Il probelma è che ci hanno prenotato in F.
Eh? Si, è la classe nuova di AZ.
Umm, no guardi, sarà la classe nuova ma è sempre J. No no, siete prenotati in F non in J ma non riesco proprio, dovrà fare la carta ai banchi transiti a FCO.
Vabbe’, grazie comunque.
Nella lounge un’addetta ultra gentile prova in tutti i modi, telefonate su telefonate, verdetto uguale, niente carta d’imbarco, essendo in quella classe si può fare solo a FCO.
Ci rinuncio.
Numero uno alle prese con la famigerata teconologia Apple.
Voliamo sull’Ottantone, evito commenti.
A/V molto simpatica.
Volo senza nulla da segnalare.
FCO non e’ proprio il mio aeroporto preferito.
Arriviamo ai tansiti dove due ragazze, pure carine, ci dicono, oh, vi stavamo aspettando. Ah bene, sapeste io!
Trafficano un po’ e tirano fuori la storia della F, per farla breve, sulla carta d’imbarco stamperanno in effetti F.
Tutto risolto ma, oltre a non poter fare il check in online, tutta questa storia non mi è piaciuta affatto.
Lounge con addette fantastiche.
Espressione frastornata dopo aver saputo che voleremo Airbus!
Da notare nella foto il suo zaino con la targa del 777 Boeing regalata da Sokol. In realta’ non e’ stato un regalo, solo la compensazione per il furto delle posate d’argento.
Primo impatto salendo a bordo del 330, ehmm, e’ stato proprio un impatto, ginocchiata atroce nello strettissimo corridoio. Certo è che non è proprio ariosa la J.
Posti nei famosi honeymon seats dove poco tempo fa due noti forumisti hanno consumato il loro viaggio di nozze.
Un po’ claustrofobici ma anni luce avanti ai sedili della vecchia Magnifica.
Unico problema e’ quando si viaggia con qualche sconosciuto, si e’ davvero vicini e la cosa puo’ infastidire.
Finalmente lo porto in Cina.
Alcune foto della cabina
Urka, airbag nella cintura!
Equipaggio.
Decollo per le 10 ore di volo.
IFE notevole, peccato che dopo averlo attivato sia andato subito in crash, prima il mio poi quello di mio figlio. Comunque prontamente resettati dal P1
Mi sposto al finestrino per qualche foto, arggg, non e’ certo l’ala del triplo!
E poi a destra.
Economy Plus con zero pax, devo dire che pensavo fosse molto meno comoda, non male davvero.
Menu
Tavolo preparato.
Relax.
Ha finito due bottiglie di Pepsi.
Antipasti, ottimi.
Primi, buoni ma niente di particolare.
Branzino, eccellente, mio figlio ha fatto il bis e sapendo quanto poco mangia, vuol dire che era proprio buono.
Dolce, buono.
Bis di branzino.
Mi corico e dormo come al solito fino a Ulan Bator.
Dunque, il sedile e’ completamente piatto, lungo piu’ o meno il giusto ma, volendo cercare il pelo nell’uovo, un po’ troppo stretto, duro e il buco dove si infilano i piedi non e’ proprio il massimo. Scopriro’ invece al ritorno, che quelli lato finestrino sono nettamente migliori.
Mi sveglio comunque un po’ tutto indolenzito, non so se sia per il sedile o per la mia eta’ che ormai non mi consente piu’ di volare agevolmente, non proprio come NicolaP che vola solo con la badante al seguito.
Colazione, questa davvero deludente. Ma che e’? Non si puo’ pranzare quasi come al ristorante e poi servire una colazione del genere. Bocciata in pieno. Scelta a dir poco discutibile.
La creatura e’ crollata.
Controllatina fuori.
Strappo alla regola, espresso.
Ci siamo, dai che devo fumare.
Mi sposto in un sedile lato finestrino ma poco prima di iniziare la discesa mi informano che non posso stare li, non e’ certificato. Se non ricordo male era quello riservato all'equipaggio. Mi sposto una fila piu’ avanti, nessun problema.
La grande muraglia.
Ancora cabina.
Telecamera, con la foschia serve a poco.
Ottimo volo, nettamente superiore in tutto ad AF, peccato per le poche rotte e i pochi aerei con questa configurazione.
Siamo al Westin.
Nel pomeriggio porto mio figlio a Tienamen, l’indomani andremo alla muraglia.
Fa un caldo cane.
Soliti venditori di tutto.
Il babbo.
Pranzo intorno ad un laghetto, sembra che i cinesi impazziscano per questi posti.
Espressione contrariato quando scopre che andremo a Shanghai con un -600
Facciamo un giro su un trabiccolo che non ho capito come faccia a galleggiare.
Essendo Numero Uno un appassionato di musica, in ogni posto che va deve visitare un HRC e mi fa pure bere un Hurricane tutte le volte per prendersi il bicchiere. Questa volta pero’ lo compriamo direttamente al negozio.
Il suo mito.
Continua...
P.S. chiedo scusa per punteggiatura e accenti, tastiera Inglese che il buon Mac, il forumista, non si è ancora degnato di mettermi a posto!


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