Pagina 7 di 7 PrimoPrimo ... 567
Visualizzazione risultati 151 fino 166 di 166

Discussione: Passera: gli aeroporti italiani sono troppi

  1. #151
    Junior Member
    Data registrazione
    25-09-2008
    Residenza
    VRN
    Messaggi
    47

    Predefinito

    DA WWW.LARENA.IT

    Aeroporto, schiarita su Brescia
    L'Enac dà l'ok per il rilancio
    CATULLO. Il presidente Paolo Arena a Roma per il futuro di Montichiari. Ora necessari approfondimenti normativi. «La chiusura si può evitare, a breve sarà presentato ai soci il progetto per il futuro». Probabile un forte ingresso dei privati
    22/02/2012 e-mail print A

    Il Catullo vuole risolvere i problemi di bilancio dello scalo bresciano Verona. Schiarita sui cieli dell'aeroporto di Montichiari, gestito e controllato dal Catullo. Lo spettro di una chiusura dello scalo, che è sottoutilizzato e improduttivo perché rappresenta una pesante perdita costante da 600 mila euro al mese, da ieri è più lontano. «La volontà di Roma non è quella di arrivare a una chiusura del D'Annunzio. Ci sono gli spazi per lavorare a un progetto di rilancio. La missione è stata positiva». Parole del presidente della Catullo spa Paolo Arena che ieri ha avuto un incontro con i vertici di Enac, l'ente nazionale per l'aviazione civile, per di capire quali spazi di manovra ci sono per la società veronese al fine di investire tempo, energie e risorse nel rilancio dello scalo bresciano dopo che il decreto Milleproroghe ha posto un ultimatum ben preciso: o entro il 31 dicembre gli aeroporti con concessione ancora sospesa (come Montichiari) hanno un piano di gestione che assicura il rientro dalle perdite, la sostenibilità finanziaria e la solvibilità patrimoniale, oppure non avranno mai la concessione. Ieri Arena ha cercato il confronto con Enac proprio per verificare le soluzioni possibili, in accordo poi anche con alcuni soci bresciani (Campana di Abem) alla ricerca di una via di uscita da una impasse che dura da anni. E se da una parte c'è l'ultimatum, dall'altra c'è un accordo con i bresciani che non è più percorribile perché l'accordo quadro per costruire una unica società di gestione si basa su una valutazione del sistema aeroportuale del Garda di 107 milioni di euro, oggi molto inferiore dopo la pulizia dei bilanci. «È stata una riunione molto positiva, abbiamo condiviso con Enac e con alcuni soci bresciani consultati a parte, una ipotesi di percorso per il rilancio di Montichiari. Ora dovremo informare i soci. Dobbiamo solo fare un ulteriore approfondimento normativo e poi in breve temnpo presenteremo ai soci della Catullo spa il progetto per il rilancio». Se non c'è in previsione la chiusura e non è percorribile neppure il termsheet, qual è la terza via? L'ipotesi, su cui c'è molta riservatezza e lo stesso presidente Arena non parla, potrebbe essere quella di trovare un nuovo strumento societario per la governance del D'Annunzio, condiviso dal punto di vista normativo e con l'accordo dei soci bresciani, che consenta l'ingresso dei privati in forma sostanziosa. Non è da escludere anche una eventuale partnership con altri aeroporti o gestori aeroportuali. «Andiamo avanti, siamo soddisfatti, ma rimaniamo assolutamente riservati fino a quando non avremo concreti dati di fatto», conclude il presidente. Il punto è che servono investimenti sostanziosi e un arco temporale abbastanza lungo per far risalire Montichiari dalla voragine in cui è sprofondato: oggi lo scalo che funziona prevalentemente per il cargo, movimenta 30 mila tonnellate di merci l'anno, ma il brek even è a 90 mila tonnellate. Deve cioè triplicare la sua attività, sperando nelle nuove infrastrutture stradali. Nel frattempo dovrebbero arrivare in aeroporto nuove figure professionali: è aperta la caccia ai manager. Il consiglio di amministrazione sta selezionando almeno 4 curricula di professionisti della gestione aeroportuale sia per il ruolo di direttore generale che per il capo del personale. E alcuni manager sarebbero stranieri, nessun veronese. Ma nulla è ancora deciso. © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Maurizio Battista

  2. #152
    Socio 2012 L'avatar di sdogato
    Data registrazione
    23-12-2010
    Messaggi
    890

    Predefinito

    Propongo, tanto che ci sono quattrini da buttare, l'ex direttore dell'apt di Limoges! Sempre che riescano a trovarlo. Mi dispiace ma.... ci sono altre tasse e spese in vista!

  3. #153
    Member L'avatar di MarioF
    Data registrazione
    25-06-2010
    Residenza
    Genova
    Messaggi
    1,127

    Predefinito

    L'Italia sta sempre più confermando di essere il paese di arlecchino e pulcinella.. che vergogna!
    Mario
    "Una volta che avrete conosciuto il volo, camminerete sulla terra guardando il cielo, perchè là siete stati e là desidererete tornare" Leonardo da Vinci

  4. #154
    Junior Member L'avatar di massi72
    Data registrazione
    14-03-2009
    Residenza
    Gardone V.T. (Brescia, Lombardia)
    Messaggi
    396

    Predefinito

    Diciamo le cose come stanno:
    la colpa non è di Brescia (intesa come sistema aeroportuale); città che può tranquillamente (se serve) avere uno scalo che funziona.
    La colpa è della società che da anni lo gestisce (Verona) e dei politici bresciani e veronesi incapaci di mettersi d'accordo sul da farsi (come se servissero i politici per far funzionare le cose, assurdo).
    Non credo cambierà niente, si prende tempo come al solito in Italia (sbagliando)
    Si perde tempo e soldi inutilmente.
    O si chiude subito Vbs.
    O si levano i politici chiacchieroni dalle società di gestione.
    Allego articolo:
    http://quibrescia.it/cms/?p=87821

  5. #155
    Socio 2012 L'avatar di TW 843
    Data registrazione
    06-11-2005
    Residenza
    Abbiamo sopravvissuto
    Messaggi
    15,282

    Predefinito

    Il giorno in cui un politico qualsiasi, uno solo, di qualsiasi schieramento, proporrà una legge che vieti ora e per sempre il "milleproroghe", orbene egli avrà il mio voto vita natural durante.

  6. #156
    Junior Member
    Data registrazione
    25-09-2008
    Residenza
    VRN
    Messaggi
    47

    Predefinito

    Da www.larena.it

    Catullo, una nuova società
    per salvare Montichiari
    AEROPORTI. Ecco la principale ipotesi allo studio per lo scalo bresciano. Il vice Angeli: «Ryanair, si faccia chiarezza». Ai bresciani la maggioranza della gestione assieme a operatori privati. A Verona una quota di minoranza e un canone annuo
    23/02/2012 e-mail print A

    Il contratto tra Catullo e Ryanair è uno dei punti critici della passata gestione: i costi sono milionari Verona. C'è chi lo chiama divorzio, chi spin off, chi sub concessione: ma qual è la ricetta che può consentire alla società di gestione dell'aeroporto Catullo di far ripartire lo scalo di Montichiari con un piano industriale vero, credibile e sostenibile? Qual è la ricetta che è stata presentata l'altro ieri all'Enac dal presidente del Catullo e che viene illustrata ai soci in queste ore? Potremmo definirla una separazione consensuale sotto lo stesso tetto. È questa infatti una delle prime ipotesi allo studio, visto che, come abbiamo scritto ieri, la chiusura dello scalo pare ormai evitabile e il vecchio accordo con i soci bresciani per la società unica degli aeroporti del Garda non è più percorribile per i mutati valori. Ecco quindi che spunta la terza via, pure questa in forte salita, difficile da realizzare entro il 31 dicembre come chiede il decreto Milleproroghe. E presuppone alcuni requisiti di base: manager capaci nelle strategie aeroportuali, accordi con altri aeroporti e risorse finanziarie. Una strada difficile, ma l'unica che offre una prospettiva che va nella direzione richiesta dai soci veronesi: che Brescia si accolli le sue responsabilità, si paghi il suo aeroporto, spese e debiti compresi. A questo punto, l'ipotesi sarebbe quella di creare un nuovo strumento societario che gestisca il D'Annunzio. La nuova società vedrebbe i soci bresciani (che finora hanno molto nicchiato) in netta maggioranza assieme a operatori privati che possono essere compagnie o società aeroportuali che garantiscano l'attività e un flusso operativo costante. Il sistema Verona avrebbe in questa nuova società una quota di minoranza, così come Brescia è minoritaria nella società Catullo. Se gli ulteriori approfondimenti normativi consentiranno di dare il via all'operazione, e i soci l'approveranno, la novità potrebbe concretizzarsi in qualche settimana. E si potrebbe configurare a tutti gli effetti come una sub-concessione dello scalo D'Annunzio ai bresciani che diventerebbero gestori del loro scalo come hanno sempre chiesto, però dovranno accollarsene le spese e assicurare alla Catullo spa il rientro degli investimenti fatti. Ma che cosa verrebbe in tasca alla società Catullo? In questo modo la Catullo spa potrebbe eliminare gradualmente la perdita che oggi grava sul bilancio e che ha portato a chiudere il 2011 sfiorando i 20 milioni di deficit. La nuova società bresciana mista pubblico-privato dovrebbe garantire un «canone» alla Catullo, e quindi ai soci veronesi, sia per gli investimenti che per l'utilizzo degli immobili. La cifra è da definire ma sarebbe di qualche milione l'anno. Una partita che dovrà giocarsi il nuovo direttore generale, da individuare nei prossimi giorni. Nel frattempo l'attuale dirigenza sta cercando di venire a capo della seconda grave criticità: il contratto-capestro con Ryanair che prevede incentivi altissimi (tra i 16 e i 17 euro) per ogni passeggero portato a Verona e tutto questo per cinque anni. Se la gestione di Montichiari pesa sul Catullo tra i 7 e gli 8 milioni l'anno, il contestato contratto con Ryanair firmato dal precedente direttore generale Massimo Soppani (poi dimissionario) può provocare perdite stimate fra i 3 e i 4 milioni di euro. Di tutto questo il presidente Arena ha parlato diffusamente in consiglio d'amministrazione, anche perché sulla gestione passata e sul contratto Ryanair non va dimenticato che c'è una inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica. Un contratto che, ha dichiarato Pierluigi Angeli, vice presidente del Catullo, «è inspiegabile e, soprattutto, non è passato dal consiglio d'amministrazione». Infatti, ricorda il vicepresidente, «è una delle decisioni maturate fuori dal cda e quando abbiamo chiesto chiarimenti il direttore generale Soppani, nel dicembre scorso, si è dimesso. L'indagine della Procura è la benvenuta - ha detto Angeli ai quotidiani del Trentino - si farà finalmente chiarezza su quelle operazioni mai passate dal consiglio d'amministrazione» Una situazione difficile, come già avevamo evidenziato, di cui sono consapevoli anche i consiglieri di amministrazione: «È un bel rebus. Ingarbugliato. Spero che troveremo la soluzione prima dell'assemblea di bilancio, in aprile», dice ancora Pierluigi Angeli. Perché i tempi sono strettissimi.M.Batt.

  7. #157
    Junior Member
    Data registrazione
    20-01-2008
    Residenza
    .
    Messaggi
    78

    Predefinito

    Sembra Gia` di essere in Campagna Elettorale......

    VBS non chiudera` mai, e` nato dalla Politica e lo manterranno i contribuenti italiani...... le compagnie se non le paghi a VBS non ci vanno.... poi messo come e` ora,,, restera` li ancora per molti anni senza voli.......

    E IO PAGO !!!!!!

    Fin che la Politica in Italia gestisce gli aeroporti Italiani.......


    Che skifo.........Peccato Peccato Veramente....... ai Tempi Di Ocean era nei primi 4 scali cargo in Italia...... Ocean e` fallita ma nessuno ha fatto niente Complimenti Catullo......... e poi vanno a dire che il futuro di VBS e` il Cargo.......


    Che skifo che skifo......

  8. #158
    Senior Member L'avatar di bourne
    Data registrazione
    06-01-2008
    Residenza
    Leno (BS)
    Messaggi
    2,881

    Predefinito

    Citazione Originalmente inviato da Banana Joe Visualizza messaggio
    Sembra Gia` di essere in Campagna Elettorale......

    VBS non chiudera` mai, e` nato dalla Politica e lo manterranno i contribuenti italiani...... le compagnie se non le paghi a VBS non ci vanno.... poi messo come e` ora,,, restera` li ancora per molti anni senza voli.......

    E IO PAGO !!!!!!

    Fin che la Politica in Italia gestisce gli aeroporti Italiani.......


    Che skifo.........Peccato Peccato Veramente....... ai Tempi Di Ocean era nei primi 4 scali cargo in Italia...... Ocean e` fallita ma nessuno ha fatto niente Complimenti Catullo......... e poi vanno a dire che il futuro di VBS e` il Cargo.......


    Che skifo che skifo......
    Signori, non cambiamo le carte in tavola: sono d'accordo che VBS vada chiuso, ma i suoi costi non sono affatto pagati dagli italiani, ma dagli abitanti delle zone circostanti, essendo contribuenti netti al fisco italiano. Di certo le perdite di questo aeroporto non sono coperte con fondi provenienti da altre zone, al massimo da VR, ma se la sono voluta loro.
    There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't

  9. #159

    Predefinito

    (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 25 FEB - ''In una riunione con il presidente dell'Enac, Vito Riggio siamo riusciti a far passare l'idea della necessita' di mantenere aperti, a causa della distanza con Lamezia, e delle limitazioni infrastrutturali del nostro territorio, sia l'aeroporto di Reggio Calabria che quello di Crotone''. Lo ha detto il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti.

    ''La definizione di 'aeroporto sociale' - ha aggiunto - e' l'opportunita' che ci viene offerta e sulla quale lavoreremo''.

    (ANSA).

  10. #160
    Senior Member
    Data registrazione
    25-12-2007
    Messaggi
    2,536

    Predefinito

    Citazione Originalmente inviato da speedbird437 Visualizza messaggio
    (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 25 FEB - ''In una riunione con il presidente dell'Enac, Vito Riggio siamo riusciti a far passare l'idea della necessita' di mantenere aperti, a causa della distanza con Lamezia, e delle limitazioni infrastrutturali del nostro territorio, sia l'aeroporto di Reggio Calabria che quello di Crotone''. Lo ha detto il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti.

    ''La definizione di 'aeroporto sociale' - ha aggiunto - e' l'opportunita' che ci viene offerta e sulla quale lavoreremo''.

    (ANSA).
    Come sempre le autorità locali (di ogni dove, sia chiaro) iniziano a piangersi addosso e a tirare la giacchetta. Non mi stancherò mai di dire quanto inutile sia CRV. Poco più di un'ora di auto da SUF. Se questa è "limitazione infrastrutturale", lo andassero a dire a tutti quelli che hanno il primo apt utile ad ancora più tempo di strada. Bah.

  11. #161
    Socio 2012 L'avatar di TW 843
    Data registrazione
    06-11-2005
    Residenza
    Abbiamo sopravvissuto
    Messaggi
    15,282

    Predefinito

    Aeroporto sociale??????

  12. #162
    Senior Member L'avatar di micky87
    Data registrazione
    01-12-2007
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    4,167

    Predefinito

    Citazione Originalmente inviato da TW 843 Visualizza messaggio
    Aeroporto sociale??????
    se ne inventano di tutti i colori pur di tenerli aperti....roba da matti

  13. #163
    Junior Member
    Data registrazione
    20-09-2011
    Residenza
    Regione autonoma di Reggio Calabria
    Messaggi
    14

    Predefinito

    di Grazia Candido – Salvi gli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone. Un’altra “vittoria” della Giunta Scopelliti che, questa mattina, nell’aula commissione del Consiglio regionale, ha dato alla stampa la “buona novella” per i due scali aeroportuali scampati dalla paventata chiusura.
    “Il ministro Passera ha detto che vi sono aeroporti fondamentali alle strategie del Paese, altri funzionali e altri tra quelli che andrebbero chiusi perché fuoriescono dall’interesse del Governo – afferma il presidente Scopelliti - Abbiamo incontrato e ci siamo confrontati sia col ministro che con il presidente dell’Enac Vito Riggio per superare le difficoltà che esistono sul nostro territorio e abbiamo spiegato l’importanza di mantenere attivi i due aeroporti di Reggio e Crotone. L’idea è quella di farli entrare nella categoria di aeroporti “sociali” e ci sono tutte le condizioni per farlo. Al momento sono ancora esistenti due limitazioni operative per l’aeroporto di Reggio Calabria – spiega il Governatore – le componenti di vento e l’ambientamento equipaggio”.
    La pista dell’aeroporto di Reggio Calabria presenta infatti delle condizioni “fuori norma”. “La sagoma della pista crea difficoltà in atterraggio e decollo – aggiunge Scopelliti – A 5 miglia dalla pista l’aereo normalmente deve poter avere un assetto aerodinamico stabilizzato e deve trovarsi in linea con l’asse della pista per l’atterraggio. Questo a Reggio Calabria non è possibile a causa di una traiettoria di atterraggio di tipo curvilinea. Ma questa difficoltà può essere mitigata grazie all’ausilio di piloti che abbiano già un’adeguata esperienza di volo e una conoscenza su atterraggio e decollo in questa particolare pista. Per quanto riguarda l’ambientamento dell’equipaggio, l’Enac ha proposto di individuare un esperto di volo con almeno 5000 ore di volo e realizzare una perizia che diventa anche una proposta/progetto operativa che concordi con Enac un modello. Si potrebbe, per esempio, realizzare un software con simulatore di volo sulla pista dell’aeroporto ed una procedura on line che diventi test di verifica per i piloti delle compagnie che vogliono qualificarsi”.
    Insomma, la Regione Calabria vuole dare “risposte certe al territorio” ma soprattutto, “vuole creare una rete tra i due aeroporti di Reggio Calabria e Crotone, una collaborazione tra le società Sogas e Sant’Anna”. E un altro importante passo, lo si farà, lo anticipa il presidente Scopelliti, la prossima settimana con la presentazione di una nuova compagnia aerea sul territorio.
    Si sofferma su una sinergia istituzionale strategica il presidente della Provincia Giuseppe Raffa che fa un tuffo nel passato quando “il nostro aeroporto era in conflitto con gli altri aeroporti calabresi ma grazie alla regia regionale e ad una visione complessiva del sistema aeroportuale, siamo riusciti a cooperare insieme superando le inefficienze delle gestioni passate”.
    “Il 93% del bilancio della Sogas erano impegnato per le spese degli stipendi del personale e, dopo un acceso dibattito con i sindacati, stiamo provando a garantire il servizio con una riduzione dei costi – aggiunge Raffa – Sono certo, che con questo bilancio usciremo in pareggio evitando nuove ricapitalizzazioni. Dopo Venezia, a breve, annunceremo un nuovo collegamento con Pisa”.
    A dare qualche dato sulle utenze è il presidente della Sogas Carlo Porcino che evidenzia come “l’aeroporto di Reggio Calabria dal Gennaio 2012 rispetto al Gennaio 2011 abbia 7 mila passeggeri in più nonostante ci siano meno compagnie e siano stati ridotti i voli per Linate-Milano. Le compagnie di volo ci cercano, così come ha fatto la compagnia Volotea, e stiamo valutando quelle con le quali possiamo instaurare un rapporto. Il nostro obiettivo è di far arrivare l’utenza di Messina nel nostro scalo. Per superare il gap del passaggio Messina-Reggio dovremmo tornare al bus”.
    Concorde il sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena che aggiunge: “Si è evitata una tragedia greca per l’aeroporto di Reggio e di Crotone ma grazie ad un’incisiva azione politica ci siamo risparmiati una brutta battuta d’arresto per il territorio. Questo buon risultato ottenuto dal presidente Scopelliti, non deve essere un punto d’arrivo ma una partenza perché il nostro aeroporto deve crescere, diventare autonomo, rimanere nel panorama nazionale. Bisogna investire su compagnie che portino offerte competitive ma soprattutto, che attirino l’utenza messinese verso il nostro scalo”.
    Un pensiero condiviso dal vicepresidente del Consiglio Alessandro Nicolò che ribadisce l’armonia di una classe dirigente che, quotidianamente, si adopera per la tutela dei diritti del territorio calabrese”.

    http://www.strill.it/index.php?optio...ggio&Itemid=86
    Ci sono rumors per quanto riguarda la nuova compagnia che dovrebbe operare sui due scali?E per quanto riguarda Pisa già si sa qualcosa?

  14. #164

    Predefinito

    Sono i soliti cavilli burocratici fatti apposta per consentire il proseguirsi dello sfracello aeronautico italiano e non solo.

  15. #165
    Junior Member L'avatar di Shogun
    Data registrazione
    18-11-2010
    Messaggi
    365

    Predefinito

    Va a finire che per una ragione o per un'altra si salvano tutti, come al solito. Purtroppo ho idea che nessun aeroporto chiuderà.

  16. #166
    Socio 2012 L'avatar di UM78
    Data registrazione
    01-04-2011
    Residenza
    OTP-KIV-TLV
    Messaggi
    1,832

    Predefinito

    Solita Vergogna Italiana

Pagina 7 di 7 PrimoPrimo ... 567

Regole di scrittura

  • You may not post new threads
  • You may not post replies
  • You may not post attachments
  • You may not edit your posts
  •