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Discussione: L'austerity dell'Esercito, via 40000 uomini e 30 caccia F35 in meno

  1. #1

    Predefinito L'austerity dell'Esercito, via 40000 uomini e 30 caccia F35 in meno

    : ROMA - I più amareggiati sono i cinquantenni. Sottufficiali impiegati negli uffici e alti ufficiali che devono scordarsi i gradi di generali. La loro carriera s’interromperà nel volgere di poco tempo. Dovranno accontentarsi di prepensionamenti o accettare la mobilità. Un caccia americano F35: la Difesa prevedeva di comprarne 131 per una spesa di 15 miliardi di euroUn caccia americano F35: la Difesa prevedeva di comprarne 131 per una spesa di 15 miliardi di euro È la dura legge dei tagli alla Difesa. A farne le spese sarà soprattutto il personale. Gli organici ammontano a 182.500 effettivi, di cui 22.900 fra generali e colonnelli, 56.600 marescialli, 14.900 sergenti, mentre la truppa, i soldati che vanno in missione all’estero, può contare su circa 86 mila militari. Quest’ultimi sono indispensabili e non si toccano. La mannaia del ministro ammiraglio Giampaolo Di Paola cadrà soprattutto sulle categorie non operative. Il numero esatto dei tagli dovrebbe essere reso noto la settimana prossima al Consiglio dei ministri. Si parla di 40 mila uomini in meno. Sacrifici dovranno sopportare anche i 30 mila civili che lavorano per i militari. Lo scopo è riequilibrare la spesa. Quest’anno la Difesa dispone di 12 miliardi di euro di budget, di cui il 70 per cento è assorbito dal personale. Al punto che le Forze armate sono state ribattezzate «stipendificio». Una situazione, secondo il ministro Di Paola, «non più sostenibile». Meno stipendi e più fondi per l’acquisizione di armamenti. A cominciare dai contestatissimi F35, i cacciabombardieri americani della Lockheed Martin. La Difesa prevedeva di comprarne 131 per una spesa di circa 15 miliardi di euro da diluire nell’arco di una quindicina d’anni. Ora, a causa dell’austerity, è probabile che di questi jet supertecnologici ne verranno acquistati 100, massimo 110. La firma per ordinare i primi 3 è già stata apposta qualche giorno fa, cosa che comporta una spesa di 240 milioni di dollari, al prezzo di 80 milioni di dollari per ogni velivolo. Gli F35 dovrebbero sostituire nel corso degli anni i Tornado e gli Amx dell’Aeronautica, ma anche gli Harrier della Marina che viaggiano sulla portaerei Cavour, perché una versione dei jet americani consente il decollo breve e l’atterraggio verticale, indispensabile per la portaerei. La Difesa conta molto sulla Cavour, sulla eccellente tecnologia di questa nave, che nei giorni scorsi ha accolto a bordo gli ambasciatori di 30 Paesi europei, nordafricani e mediorientali. Una specie d’investitura ad alto livello per la portaerei italiana. Tutti i diplomatici hanno convenuto che è lo strumento ideale per garantire la sicurezza nel Mediterraneo. La decisione di puntare sull’F35 comporta il sacrificio del programma Eurofighter, il caccia di produzione europea, al quale l’India ha dato nei giorni scorsi il colpo di grazia, perché ha scelto di dotarsi dei Rafale francesi. Alla catena di produzione dell’Eurofighter lavorano 11 mila tecnici i quali dovranno ora dedicarsi all’assemblaggio di quei pezzi dell’F35 che l’accordo con gli americani assegna all’Italia. Tutti i programmi saranno ridimensionati. Delle 10 fregate classe Fremm, costruite insieme coi francesi e destinate a sostituire le classi Lupo e Maestrale, ne saranno sacrificate 4. A parte i risparmi, si cerca di fare cassa vendendo caserme e basi non più utilizzate. Sono 77 gli edifici in vendita fra cui la Montezemolo di Palmanova, la Vittorio Emanuele a Trieste, la Piave a Padova, la Goito a Brescia, la Cadorna a Legnano, la Mameli e la Montello a Milano, la La Marmora a Torino, la Dante Alighieri a Ravenna, la Battisti a Napoli.] ROMA - I più amareggiati sono i cinquantenni. Sottufficiali impiegati negli uffici e alti ufficiali che devono scordarsi i gradi di generali. La loro carriera s'interromperà nel volgere di poco tempo. Dovranno accontentarsi di prepensionamenti o accettare la mobilità.

    È la dura legge dei tagli alla Difesa. A farne le spese sarà soprattutto il personale. Gli organici ammontano a 182.500 effettivi, di cui 22.900 fra generali e colonnelli, 56.600 marescialli, 14.900 sergenti, mentre la truppa, i soldati che vanno in missione all'estero, può contare su circa 86 mila militari. Quest'ultimi sono indispensabili e non si toccano. La mannaia del ministro ammiraglio Giampaolo Di Paola cadrà soprattutto sulle categorie non operative. Il numero esatto dei tagli dovrebbe essere reso noto la settimana prossima al Consiglio dei ministri. Si parla di 40 mila uomini in meno. Sacrifici dovranno sopportare anche i 30 mila civili che lavorano per i militari. Lo scopo è riequilibrare la spesa. Quest'anno la Difesa dispone di 12 miliardi di euro di budget, di cui il 70 per cento è assorbito dal personale. Al punto che le Forze armate sono state ribattezzate «stipendificio». Una situazione, secondo il ministro Di Paola, «non più sostenibile».


    Meno stipendi e più fondi per l'acquisizione di armamenti. A cominciare dai contestatissimi F35, i cacciabombardieri americani della Lockheed Martin. La Difesa prevedeva di comprarne 131 per una spesa di circa 15 miliardi di euro da diluire nell'arco di una quindicina d'anni. Ora, a causa dell'austerity, è probabile che di questi jet supertecnologici ne verranno acquistati 100, massimo 110. La firma per ordinare i primi 3 è già stata apposta qualche giorno fa, cosa che comporta una spesa di 240 milioni di dollari, al prezzo di 80 milioni di dollari per ogni velivolo.
    Gli F35 dovrebbero sostituire nel corso degli anni i Tornado e gli Amx dell'Aeronautica, ma anche gli Harrier della Marina che viaggiano sulla portaerei Cavour, perché una versione dei jet americani consente il decollo breve e l'atterraggio verticale, indispensabile per la portaerei.


    La Difesa conta molto sulla Cavour, sulla eccellente tecnologia di questa nave, che nei giorni scorsi ha accolto a bordo gli ambasciatori di 30 Paesi europei, nordafricani e mediorientali. Una specie d'investitura ad alto livello per la portaerei italiana. Tutti i diplomatici hanno convenuto che è lo strumento ideale per garantire la sicurezza nel Mediterraneo.
    La decisione di puntare sull'F35 comporta il sacrificio del programma Eurofighter, il caccia di produzione europea, al quale l'India ha dato nei giorni scorsi il colpo di grazia, perché ha scelto di dotarsi dei Rafale francesi. Alla catena di produzione dell'Eurofighter lavorano 11 mila tecnici i quali dovranno ora dedicarsi all'assemblaggio di quei pezzi dell'F35 che l'accordo con gli americani assegna all'Italia.


    Tutti i programmi saranno ridimensionati. Delle 10 fregate classe Fremm, costruite insieme coi francesi e destinate a sostituire le classi Lupo e Maestrale, ne saranno sacrificate 4. A parte i risparmi, si cerca di fare cassa vendendo caserme e basi non più utilizzate. Sono 77 gli edifici in vendita fra cui la Montezemolo di Palmanova, la Vittorio Emanuele a Trieste, la Piave a Padova, la Goito a Brescia, la Cadorna a Legnano, la Mameli e la Montello a Milano, la La Marmora a Torino, la Dante Alighieri a Ravenna, la Battisti a Napoli.

    fonte: corriere.it

  2. #2
    Junior Member L'avatar di lezgotolondon
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    ci ritroviamo 40.000 persone con grosse difficoltà nel trovare un lavoro a spasso in tempo di crisi. Non bastava tagliare gli aerei?

  3. #3
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    Predefinito Infatti..

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    Non bastava tagliare gli aerei?
    Infatti, di aerei ne avrei tagliati di più..anzi, li avrei tagliati tutti! se proprio servissero, potremmo pensare a macchine diverse, più economiche e affidabili..

  4. #4
    Socio 2012 L'avatar di nicolap
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    Citazione Originalmente inviato da lezgotolondon Visualizza messaggio
    ci ritroviamo 40.000 persone con grosse difficoltà nel trovare un lavoro a spasso in tempo di crisi. Non bastava tagliare gli aerei?
    Non penso di poter essere accusato di antimilitarismo, ma i tagli sono sacrosanti. Non si tratta, poi, di mettere in mezzo alla strada dei trentenni, ma di qualcosa di più articolato attraverso pre pensionamenti e mobilità.

    Premesso che in un mondo ideale tutte queste spese sarebbero da dedicare alla ricerca scientifica, non sarebbe male iniziare almeno a razionalizzare attraverso la creazione di un sistema di difesa congiunto europeo. Questo consentirebbe economie enormi, ed enorme sviluppo. Purtroppo, ahimè, Dio a noi Europei ha dato classe politica serie C.
    Unus sed Leo

  5. #5
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    .....riduzione delle assunzioni nel futuro ! trasferimento ad altre amministrazioni ! prepensionamenti !
    Leggiamo un po' tutti i giornaletti......
    Vedrete lo stesso accadrà con le olimpiadi, i palazzinari romani e non scriveranno sui loro giornali dei soldi persi delle opportunità di creare posti di lavoro sfumate........
    Non e' che 40000 persone vengono licenziate, chiaramente molti rimarranno fregati e nessuno vuole negarlo.
    Guardate quello che fanno gli altri, La RAF nel 2005 aveva all'incerca lo stesso numero di personale di AM con quasi il triplo dei velivoli, Iraq e Afghanistan in corso, distaccamento nelle Falklands, 4 fighter ed un tanker d'allarme al giorno.
    Cio' nonostante stanno hanno fatto tagli clamorosi.
    Se i soldi non ci sono non si possono inventare ma detto questo le forze armate e sicuramente AM vanno ottimizzate da anni.

  6. #6
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    Citazione Originalmente inviato da nicolap Visualizza messaggio
    si tratta.. di qualcosa di più articolato attraverso pre pensionamenti e mobilità.

    Premesso che in un mondo ideale tutte queste spese sarebbero da dedicare alla ricerca scientifica, non sarebbe male iniziare almeno a razionalizzare attraverso la creazione di un sistema di difesa congiunto europeo. Questo consentirebbe economie enormi, ed enorme sviluppo. Purtroppo, ahimè, Dio a noi Europei ha dato classe politica serie C.
    Quoto in toto!! Del resto, si vede cosa sta succedendo con l'attuale crisi, figlia anche di una mancata unione politica europea...

  7. #7
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    Mi rivolgo a tutti voi.
    I tagli sono tristemente necessari visto il baratro in cui ci hanno buttato globalizzazione ed Euro.
    L'Unione Europea è una chimera ( vedasi Guerra in Libia, Vendita Rafale all'India etc ).
    Bene tagliare "gradualmente" stipendiati non operativi, benissimo tenere l'F35 che sarà la nostra garanzia di non finire sudditi della Germania o peggio dei Russi.
    La Cavour senza F35 sarebbe divenuta in breve tempo inutile e come noto l'Eurofighter navalizzato non esiste e per giunta è già un caccia vecchio.
    Grande MONTI ti ringrazieremo per sempre per aver modernizzato questo paese.

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