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Discussione: [TR] In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

  1. #26

    Predefinito Re: (TR) In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Quote Originariamente inviato da nicolap Visualizza il messaggio
    Spettacolare. Veramente un TR inedito. Complimenti.

    Una curiosità: tu accompagni lì turisti italiani?
    Grazie! si accompagno tour organizzati dall' Italia.

    Quote Originariamente inviato da 13900 Visualizza il messaggio
    Bello!!!

    Magome-Tsumago è un trail che vorrei fare, magari in autunno.

    Abbastanza sorprendente che tutto ciò che separa Barbon da Barbon Plus su Lufthansa sia un'aletta! Lo facessero su BA sai le lamentele...
    Grazie:-) si davvero, avevo più spazio io che la fila di premium davanti... visto anche il servizio ed il rancio pressochè similari a mio parere non vale la differenza di tariffa.

    Quote Originariamente inviato da BGW Visualizza il messaggio
    Ottimo TR finora! I castelli sono visitabili all'interno? O non sono consentite le foto?
    Grazie! si sono visitabili, ma piuttosto spogli e difficoltosi da visitare per via delle scale molto ripide, unica nota positiva offrono scorci panoramici molto belli.

  2. #27

    Predefinito Re: (TR) In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Il 24 Aprile in circa un ora di treno da Matsumoto raggiungiamo Nagano, città che ospitò i giochi olimpici invernali nel 1998: circondata dalle Alpi Giapponesi è un ottimo punto di partenza per diverse escursioni e per raggiungere durante l'inverno le numerose località sciistiche della zona.
    Dalla stazione di Nagano, dopo aver depositato i bagagli in hotel, risaliamo sul treno della linea Nagano Dentetsu che in quaranta minuti ci porta sino a Yudanaka, capolinea della tratta e principale punto di accesso per le località termali della zona: il programma della giornata prevede infatti la visita di un particolare Onsen, ubicato in una valle remota circondata da foreste primordiali e popolato da "abitanti" alquanto particolari...



    Scesi dal treno a Yudanaka prendiamo un autobus che in mezzora ci porta all'ingresso della valle, dove la strada termina e la civiltà lascia spazio alla natura incontaminata: circa tre chilometri di cammino lungo un impervio sentiero attraverso la foresta ci separano dalla Jigokudani valley, la valle infernale, dove l'attività geotermica nel sottosuolo riscalda l'acqua dell'onsen.



    Quasi arrivati a destinazione la vegetazione si dirada e lascia spazio ad un paesaggio di origine vulcanica, il verde lussureggiante della foresta si tramuta nel giallo delle emissioni sulfuree che rivestono le rocce, e accanto ad un impetuoso torrente avvistiamo finalmente il particolare onsen motivo della nostra visita, circondato dai suoi "simpatici" abitanti, già intenti a scaldarsi al tepore delle acque termali.



    Ci troviamo nel Jigokudani monkey park, riserva naturalistica popolata dall'unica specie di scimmia che vive in natura a latitudini cosi elevate, paragonabili a quelle del centronord Italia: il macaco giapponese, specie autoctona di questa particolare area dell'arcipelago nipponico, vive nelle foreste primordiali della zona alpina giapponese, e ha sviluppato un particolare tipo di pelliccia molto folta per sopravvivere ai rigidi inverni nevosi di queste aree.



    Questi adorabili macachi, dopo aver trascorso la nottata nel gelo delle foreste alpine, durante il giorno svolgono la loro vita sociale all'interno della valle vulcanica, crogiolandosi al tepore delle acque termali naturalmente riscaldate dall'attività vulcanica del sottosuolo.





    Trascorriamo cosi diverse ore in questo paradiso, restando spesso incantati nell'osservare i comportamenti dei macachi, cosi simili per certi versi a quelli umani, guardandoli giocare allegramente tra loro, litigare furiosamente o "amoreggiare" con enfasi.
    Concludiamo cosi la visita del monkey park e ci incamminiamo nuovamente verso la stazione di Yudanaka, facendo prima tappa però in un rinomato birrificio artigianale della zona, lo Shiga Kogen.





    Dopo esserci dissetati con questa ottima birra ci concediamo un pò di relax con un rilassante bagno a Shibu Onsen,rinomata località termale della valle, prima di risalire sul treno che ci riporta infine a Nagano.



    Concludiamo la giornata con una cena a base di Hachibei Yaki e di Karaage, rispettivamente pollo in terracotta e fritto, tipiche pietanze della zona, innaffiate da ottimo sakè.








  3. #28
    Moderatore L'avatar di Dancrane
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    Predefinito Re: (TR) In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    TR interessantissimo, grazie per la condivisione!


  4. #29
    Moderatore L'avatar di I-DAVE
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    Predefinito Re: (TR) In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    TR che verrà immediatamente stampato alla sua fine e messo nella cartellina "Giappone"

    DaV

  5. #30

    Predefinito Re: (TR) In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Bellissimo TR, complimenti!!!

  6. #31
    Socio 2015 L'avatar di falkux
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    Predefinito Re: (TR) In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Molto interessante, affascinanti davvero i posti che hai visitato: bellissimo tr!

  7. #32

    Predefinito Re: (TR) In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    TR superlativo e di grande interesse. Credo di esprimere un opinione condivisa se dico mi piacerebbe vederne altri!

  8. #33

    Predefinito Re: (TR) In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Quote Originariamente inviato da Dancrane Visualizza il messaggio
    TR interessantissimo, grazie per la condivisione!
    Quote Originariamente inviato da I-DAVE Visualizza il messaggio
    TR che verrà immediatamente stampato alla sua fine e messo nella cartellina "Giappone"

    DaV
    Quote Originariamente inviato da millenove77 Visualizza il messaggio
    Bellissimo TR, complimenti!!!
    Quote Originariamente inviato da falkux Visualizza il messaggio
    Molto interessante, affascinanti davvero i posti che hai visitato: bellissimo tr!
    Quote Originariamente inviato da Greco Visualizza il messaggio
    TR superlativo e di grande interesse. Credo di esprimere un opinione condivisa se dico mi piacerebbe vederne altri!
    Grazie a tutti:-)

  9. #34

    Predefinito Re: (TR) In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    La mattina del 25 Aprile partiamo per la tappa del programma che più mi ha preoccupato durante la stesura del Tour, a causa della complessità dell'itinerario, della possibile congestione di turisti e per le variabili atmosferiche che avrebbero potuto vanificare ore e ore di viaggio con diversi trasbordi su tipologie differenti di mezzi di trasporto.
    Di buon'ora saliamo sul pulmann che ci porta in un ora e mezza circa da Nagano fino a Ogizawa, da dove inizierà la nostra "traversata" della Tateyama Kurobe Alpine Route, soprannominata "tetto del Giappone", un itinerario lungo 90km che attraversa la catena alpina giapponese passando dalla prefettura di Nagano a quella di Toyama, utilizzando diversi sistemi di trasporto quali filobus, funicolari e funivie.
    In serata dobbiamo essere a Kanazawa, quindi ho preventivato in fase di stesura del programma circa 9ore per completare l'intero itinerario, previsione che si rivelerà poi azzeccata vista la grande mole di turisti presenti ed i tempi di attesa conseguenti per salire sui mezzi di trasporto.
    Questo itinerario alpino fu realizzato sul finire degli anni '50 per la costruzione della Kurobe Dam, la più grande diga del Giappone con i suoi 186metri di elevazione nonchè la più alta in termini di quota sul livello del mare: lunghi tunnel e ripide funicolari furono realizzate preliminarmente per la realizzazione di questa grande opera, posizionata a 1500m di quota, per poter trasportare i materiali di costruzione e la forza lavoro necessari alla sua costruzione.
    Con la solita lungimiranza giapponese si decise, dopo aver ultimato la costruzione della diga nel 1963, di riutilizzare tutte quelle opere ancillari a scopo turistico, per dare la possibilità di "attraversare" la catena alpina giapponese ad un nuovo tipo di turismo che in quegli anni, grazie al boom economico ed al diffuso benessere, si stava affacciando sul mercato.
    Iniziamo quindi la nostra traversata dell'Alpine Route partendo dalla stazione sotterranea di Ogizawa con un particolare filobus che attraverso un ripido tunnel ci porta sino alla Kurobe Dam, ancora oggi utilizzata per la fornitura energetica dell'area del Kansai con i suoi 335MW di potenza generati dalle sue quattro turbine.
    Circondati dalla magnificenza delle alpi giapponesi attraversiamo i 500 metri di lunghezza della diga che fanno da sbarramento al lago Kurobe, contenente quasi 200milioni di metri cubi d'acqua, con i suoi 3,5 km quadrati di superficie.









    Una volta conclusa la visita della diga, attraverso una funicolare sotterranea, una funivia ed un filobus che corre attraverso un tunnel iniziamo a salire decisamente di quota, e quando usciamo finalmente di nuovo all'aria aperta ci troviamo a oltre 2400 metri di quota, pronti a camminare attraverso lo snow wall, il luogo dove si registra il maggior accumulo nevoso a livello mondiale: quest'area delle Alpi giapponesi è il punto di incontro tra i gelidi venti siberiani che discendono sul Giappone e le umide correnti oceaniche provenienti dal Pacifico, il che provoca intense nevicate per diversi mesi all'anno.







    Sovrastati da oltre 17 metri di neve, nel bel mezzo di una bufera e con una temperatura sottozero, percorriamo questa strada unica al mondo: il tempo di qualche foto ricordo e poi a causa delle condizioni proibitive concludiamo la passeggiata e saliamo sul pulmann che ci porta sino alla stazione di Bijodaira, dove con una ripida funicolare attraverso la foresta scendiamo al punto conclusivo dell'Alpine route, ovvero la stazione di Tateyama.
    Da qui prendiamo ancora un treno fino a Toyama e poi un altro sino a Kanazawa, dove arriviamo in hotel poco prima dell'orario di cena.







    Concludiamo l'intensa giornata in un tipico ristorante con una fantastica selezione di delizioso sushi, una delle specialità di Kanazawa.






  10. #35

    Predefinito Re: (TR) In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Figata! 17 metri di neve... da portare ai colleghi di Heathrow che con 17 millimetri fan che chiudere la baracca...
    Are we there yet? Stories from the road.

  11. #36
    Moderatore L'avatar di londonfog
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    Predefinito Re: (TR) In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Fantastico. Concordo con I-DAVE, da salvare in una cartellina marcata "posti da vedere prima di morire"

  12. #37

    Predefinito Re: (TR) In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Quote Originariamente inviato da 13900 Visualizza il messaggio
    Figata! 17 metri di neve... da portare ai colleghi di Heathrow che con 17 millimetri fan che chiudere la baracca...


    Quote Originariamente inviato da londonfog Visualizza il messaggio
    Fantastico. Concordo con I-DAVE, da salvare in una cartellina marcata "posti da vedere prima di morire"
    grazie :-)

  13. #38

    Predefinito Re: (TR) In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Il 26 Aprile il programma prevede la visita di Kanazawa, importante città affacciata sul Mar del Giappone e dall'enorme valore storico/culturale: grazie all'influente clan Maeda, che da qui governò i suoi immensi possedimenti durante il periodo Edo, a Kanazawa si svilupparono alcune fra le più alte espressioni della tradizione culturale giapponese, e grazie a ciò fu la seconda città più grande del Giappone, dopo l'antica capitale Kyoto, a venire risparmiata dai bombardamenti alleati durante la seconda guerra mondiale.
    Iniziamo la visita della città con il suo meraviglioso castello, costruito sul finire del 16°secolo dopo che Maeda Toshiee, capostipite dell'omonimo clan, conquistò questi territori e rese la città capitale dei propri domini.
    Questo meraviglioso castello di tipo residenziale, soprannominato palazzo dei 1000 tatami per via delle sue imponenti dimensioni, subi durante la storia alterne vicissitudini, venendo distrutto e ricostruito più volte a causa di incendi e terremoti. In tempi più recenti, dopo la restaurazione Meiji di metà '800, venne utilizzato sino alla seconda guerra mondiale come quartier generale della nona divisione dell'esercito imperiale giapponese, e quindi come sede del campus universitario di Kanazawa sino ai primi anni '90, quando fu varato un progetto di profonda ristrutturazione che lo riportò finalmente ai fasti di un tempo, rendendolo un importante attrattiva per la città.











    Dopo aver visitato il castello, passando attraverso la porta di Ishikawa ci ritroviamo nello spettacolare Kenrokuen garden, universalmente riconosciuto come uno dei tre giardini giapponesi più belli a livello paesaggistico.
    Realizzato nel 1632 per opera del clan Maeda, grazie ad una sofisticata opera di ingegneria idrica che deviò il corso di un fiume per alimentare i canali e gli stagni all'interno del giardino, nell'arco dei due secoli successivi venne arricchito ed ampliato nell'ampia area attigua al castello e fu poi aperto al pubblico nel 1871.
    Come dice il nome stesso del giardino, Kenrokuen ovvero letteralmente "giardino delle sei sublimità", fu realizzato seguendo le linee guida di una antica teoria paesaggistica cinese, molto in voga al tempo in Giappone, secondo la quale un giardino per essere perfetto deve possedere necessariamente sei qualità: spaziosità, isolamento, artificialità, antichità, abbondanza d'acqua e vista ampia.
    Ancora oggi passeggiando tra i sentieri di questo giardino è possibile apprezzare le suddette qualità osservando il brulicare di canali d'acqua, ponti, case da tè, alberi, fiori, rocce, punti panoramici ed angoli nascosti da scoprire.












  14. #39

    Predefinito Re: (TR) In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Proseguiamo nella visita di Kanazawa con il suo storico mercato alimentare coperto, l'Omicho market: a partire dal periodo Edo oltre 200 tra negozi e bancarelle, spesso gestiti da discendenti dei proprietari originari, vendono al pubblico non solo i tipici prodotti freschi della zona, come pesce, verdura e frutta, ma anche utensili e abiti da cucina.
    Ne approfittiamo,visto l'orario di pranzo, per assaggiare qualche specialità proposta dai banchetti del mercato, come ad esempio le crocchette di granchio e quelle di carne di manzo.











    Conclusa la visita del mercato ci inoltriamo tra le caratteristiche stradine di Nagamachi, l'antico quartiere che ospita le storiche abitazioni dei samurai, ubicato a poca distanza dalle mura esterne del castello: qui è possibile rivivere l'atmosfera del periodo Edo, con le residenze tradizionali tra i canali e le strette viuzze che le racchiudono.





    Proseguiamo la nostra passeggiata attraverso Kanazawa e, una volta attraversato il fiume Sai che taglia in due la città, arriviamo a Nishichaya, uno dei tradizionali quartieri dove le geishe si esibiscono all'interno delle case da thè, con performance artistiche di canti e danze.
    In questo distretto sono presenti alcune storiche scuole ove le maiko, le aspiranti geishe, studiano le arti tradizionali, e questo è un aspetto tradizionale del Giappone che stà lentamente sparendo, a causa della scarsa inclinazione delle nuove generazioni nei confronti di una vita costituita da lunghi anni di studio e sacrifici a discapito della propria esistenza personale.





    Rientrando verso il centro di Kanazawa facciamo un ultimo tappa al santuario scintoista di Oyama, costruito in onore del capostipite del clan Maeda, e il cui portale progettato da un architetto olandese si discosta totalmente dallo stile tradizionale, andando a miscelare elementi religiosi europei e asiatici.









    Per cena, dopo diversi giorni di ottima cucina tradizionale, cadiamo in tentazione e ci rechiamo in una delle migliori pizzerie di Kanazawa, e di tutto il Giappone, dove degustiamo una squisita pizza margherita cotta nel forno a legna.




  15. #40
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    Predefinito Re: [TR] In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Altra puntata notevole!

    DaV

  16. #41

    Predefinito Re: [TR] In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Quote Originariamente inviato da I-DAVE Visualizza il messaggio
    Altra puntata notevole!

    DaV
    grazie :-)

  17. #42

    Predefinito Re: [TR] In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Di prima mattina il 27 Aprile partiamo in pullman da Kanazawa verso la valle del fiume Shogawa, andando immaginariamente ad iniziare la chiusura della circumnavigazione della catena alpina giapponese, in direzione sudest tra le prefetture di Gifu e Toyama: la nostra destinazione sono i villaggi storici di Shirakawa go e Ainokura, inseriti nel 1995 tra i siti patrimonio dell'umanità Unesco.



    Dopo un oretta di pullman giungiamo al terminal bus di Shirakawa go, ubicato poco fuori dal villaggio storico, e come da programma iniziamo la nostra visita da un punto panoramico, raggiungibile facilmente a piedi in circa 10 minuti tramite una strada che si inerpica sul fianco di una collina: da qui ammiriamo la scenografica vista del villaggio, stretto tra le montagne ed il fiume, e delle tradizionali costruzioni che lo costituiscono, ovvero le gassho zukuri.



    Costruite con una struttura in travi di legno bloccate da corde e risalenti ad oltre 250 anni fa, sono caratterizzate da uno spiovente tetto in paglia intrecciata, tecnica che ha permesso a queste antiche strutture di resistere alle intense perturbazioni che ogni inverno in queste aree del Giappone vanno a depositare decine di metri di neve.
    Come le mani di un monaco buddista giunte in preghiera, da qui il nome gassho zukuri, queste particolari costruzioni ospitano nel capiente sottotetto un particolare tipo di attività, la sericoltura ovvero l'allevamento del baco da seta per la produzione di bozzoli da cui ricavare il pregiato tessuto.









    Oltre alla seta, un'altra attività svolta all'interno delle gassho zukuri era in passato la produzione del nitrato di potassio, utilizzato per la polvere da sparo: visitando all'interno una di queste particolari costruzioni è possibile rendersi conto di come gli spazi siano suddivisi tra la zona abitativa posta al piano terra attorno al focolare ed i livelli superiori che invece ospitavano le attività produttive, unica fonte di sostentamento degli abitanti di queste terre strette tra il fiume e la montagna, con conseguente penuria di terreno coltivabile.







    Conclusa la visita di Shirakawa go, con un bus locale ci muoviamo ancora più all'interno della valle, ed in mezzora circa di tortuosa strada lungo il corso del fiume raggiungiamo il remoto villaggio di Ainokura: a differenza di Shirakawago, che viene assalita giornalmente da migliaia di turisti, Ainokura è un luogo pacifico dove il tempo pare si sia fermato al 1800, con le sue sparute gasshozukuri in mezzo ai campi e lo sfondo di un paesaggio dominato dalla magnificenza delle Alpi giapponesi.





    Al tramonto dopo aver passeggiato in un silenzio surreale tra i campi, ammirando le scenografie che il villaggio e la natura di volta in volta ci offrivano, ci dirigiamo verso la gassho zukuri che ci ospiterà per la notte.



    Utilizzata a turno l'unica doccia presente e dismessi gli abiti, indossiamo le tradizionali yukata( vestaglia in cotone) e ci sediamo a terra intorno al focolare, dove ci viene servita una splendida cena tradizionale con i prodotti tipici del luogo.





    Veniamo allietati dai racconti e dalle canzoni intonate per noi dall'anziana locandiera, che ci invita poi ad ammirare le prove dell'imminente light festival che si terrà purtroppo il giorno seguente: d'un tratto l'oscurità notturna lascia spazio al bagliore delle luci all'interno delle gasshozukuri, offrendoci uno scenario davvero magico.





    Una volta concluso il memorabile spettacolo rientriamo nel nostro alloggio e ci sistemiamo a terra sui futon(materassino tipico), faticando a prendere sonno a causa del freddo e del rumoroso sottofondo del gracidio delle rane, ma poi infine la stanchezza ha il sopravvento e ci addormentiamo.

  18. #43
    Moderatore L'avatar di londonfog
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    Predefinito Re: [TR] In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Wow!!!

  19. #44

    Predefinito Re: [TR] In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    All'alba del 28 Aprile dopo un ottima colazione, offerta dalla gentile locandiera della gasshozukuri dove abbiamo trascorso la nottata, ci muoviamo a piedi, immersi nell'aria frizzantina del bosco, verso la fermata del bus che ci riporterà al bus terminal di Shirakawago, da dove ripartiremo in pullman in direzione di Takayama, tragitto che richiederà circa un ora.





    Arriviamo quindi a Takayama a metà mattinata e, dopo aver depositato i bagagli in hotel, iniziamo con il programma di visita della città, che prevede in partenza l'esplorazione delle rovine del castello, attraverso l'Higashiyama walking course, un sentiero pedonale ubicato nei sobborghi della città che attraversa Teramachi, la zona templare, sino allo Shiroyama park.





    Salendo di quota sulla collina e inoltrandoci nella foresta giungiamo quindi al sito originario del castello, andato distrutto sul finire del 1600, dove è possibile visitare alcune rovine relative alla costruzione, godendo di una stupenda vista della città di Takayama circondata dalla catena alpina.









    Questa città dalle origini antichissime, risalenti addirittura alla genesi della civilizzazione giapponese, è ubicata nella regione montuosa di Hida, che per secoli l'ha isolata dal resto della civiltà nipponica, consentendo lo sviluppo di una tradizione artistica e culturale autoctona, che ha trovato il suo punto di massimo splendore nell'era feudale grazie alla maestria dei propri falegnami e carpentieri.
    Leggenda narra che la realizzazione di capolavori quali il palazzo imperiale di Kyoto e l'area templare di Nara furono proprio seguite dalle maestranze di Takayama, e ciò consenti alla città, nonostante la sua posizione isolata, di raggiungere un apice di prosperità sotto il diretto controllo dello shogunato Tokugawa.
    Ancora oggi tra la fitta e scoscesa foresta della zona templare di Teramachi è possibile trovare testimonianza storica dell'importanza delle maestranze di Takayama nelle centinaia di monumenti funebri dedicate a falegnami e carpentieri, caratterizzate dagli arnesi di lavoro posati sulle loro pietre tombali.



    Un'ulteriore conferma delle abilità di questi artigiani si ritrova nella Old Town, la città vecchia di Takayama, con le sue antiche costruzioni in legno, ancora oggi perfettamente conservate, in cui è possibile rivivere l'atmosfera dell'epoca Edo, tra botteghe storiche, locande tradizionali e distillerie di Sake pluricentenarie.













    Concludiamo quindi la nostra visita di Takayama cenando in una tipica e minuscola locanda, a detta dell'oste la più piccola della città, con un particolarissimo hamburger di carne d'orso, davvero delizioso, ed una strepitosa degustazione di Sake.




  20. #45

    Predefinito Re: [TR] In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Nonostante la parte strettamente legata al tema aeronautico sia in nettissima minoranza in questo racconto, non si può negare che questo TR sia uno dei più originali ed interessanti degli ultimi mesi.
    Cosi come con un buon libro, mi auguro che non finisca mai.

    Alla fine del TR sarebbe possibile avere un riepilogo delle tappe fatte?

    Curiosità: parli giapponese o riesci a cavartela con l'inglese?
    On ne voit bien qu’avec le cœur. L’essentiel est invisible pour les yeux (Antoine de Saint-Exupéry)

  21. #46
    Moderatore L'avatar di londonfog
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    Predefinito Re: [TR] In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    "The TR that keeps on giving"

  22. #47

    Predefinito Re: [TR] In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Ma che meraviglia! Ottimo TR
    Second rule is: Be nice to mommy

  23. #48
    Member L'avatar di lezgotolondon
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    Predefinito Re: [TR] In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Bellissimo TR, uno dei migliori che ho visto.
    Aspetto il seguito

    Hai organizzato un fantastico tour, mi piacerebbe farne uno simile.

  24. #49
    Junior Member L'avatar di marksimon
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    Predefinito Re: [TR] In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    TR veramente stupendo, complimenti.
    Il Giappone mi attira sempre di più.

    Ciao
    Marco

  25. #50

    Predefinito Re: [TR] In volo sulle Alpi...giapponesi, Aprile 2018

    Splendido, per il prossimo viaggio vedrò di prendere spunto dal tuo tr.
    Ma che posto hai scelto sul airbus a340?

    Inviato dal mio BLN-L21 utilizzando Tapatalk

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